
Ho lasciato queste pagine girare nel mare virtuale ed un giorno, spossato, sono tornato.
Mi son sentito come il nessuno omerico, ed ho trovato porci sulle mie cose, unti d'odio e di ipocrisia.
Ho perso quattro denti, non posso più suonare la mia tromba, m'è rimasta accanto la donna più buona che ho mai conosciuto e che con il tempo ho imparato ad amare e nel mio letto c'è un piccolo bimbo... michelangelo maria...
Ho ripreso a scrivere, mi sento le mani libere, vedo davanti a me ancora gli stessi incubi ma ora so che sono solo incubi, non sono realtà.
Ho un sogno... in desiderio... ed un obbligo.
Chi ha voglia d'ascoltare resti sintonizzato.
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